26 aprile 2016

Rosso a pois neri

Pare che io mi sia presa una vacanza dal blog.
Un'altra …
Ma bando alle ciance!


È primavera,
il cielo è limpido (quasi),
splende il sole (a meno che non sia coperto di nubi),
i campi sono fioriti (per la gioia degli allergici)
e allegri insetti s'intrufolano a rallegrarci la giornata
(sì, dillo a quel millepiedi che si è fatto un giro turistico
sulle verifiche mentre le stavi correggendo) …
Lo so, luoghi comuni
e un po' di sano brontolare ;)
Ma per me la primavera è un po' così:
è bellissima, è il trionfo della rinascita,
e allo stesso tempo mi fa stare abbastanza male …


E comunque gli insetti,
quelli in questo periodo proprio non mancano,
anzi!
Allora eccone una versione in più,
tutta riciclo, colore e divertimento!
Perfetta da fare con i bambini
(ma questi ultimi non sono un requisito necessario ;) ).


Occorrente:
tappi di metallo (usati),
spille (recuperate dalle targhette dei vestiti),
colori acrilici (rosso, nero, bianco),
cavatappi, pennello, bastoncino

Precisazione sui tappi: ho usato tappi da vino che, al loro interno hanno un rivestimento
di plastica facilmente rimovibile con un cavatappi. Per questo progetto è importante anche quella
piccola parte di plastica ;)


1. Per prima cosa rimuovere l'interno di plastica dal tappo, con l'aiuto del cavatappi, e tenerlo da parte.
Dipingere il tappo con l'acrilico rosso, lasciare asciugare e stendere una seconda mano (poiché
avevo tappi di vario colore, prima ho dato una mano di vernice spray bianca su tutti,
ma non è un passaggio essenziale).
2. Con il cavatappi praticare un paio di fori nel pezzetto di plastica estratto dal tappo
(come si vede nel bellissimo disegnino!).


3. Con l'acrilico nero e l'aiuto di un bastoncino (per esempio uno spiedo) fare dei pallini
sul tappo; sempre col nero tracciare una riga su un lato del tappo e dipingere
quel piccolo segmento di nero (diventerà la faccia).
4. Intanto che il colore asciuga, riprendere il pezzo di plastica e inserirvi una spilla, facendola passare
nei due fori.
5. Sul segmento nero, la faccia dell'insetto, dipingere un paio di cerchi col bianco e,
una volta asciutto, aggiungere due puntini neri con l'aiuto di uno stuzzicadenti.
6. Reinserire il pezzo di plastica all'interno del tappo.
Ecco fatto!!!
Un vecchio tappo pronto per essere buttato
trasformato in un'allegra spilla-coccinella :)


Ho realizzato questo progetto anche con la mia classe,
giusto la settimana scorsa,
e posso dire che è alla portata di bambini di sei anni,
anche se, naturalmente, la parte dell'inserimento della spilla l'ho fatta io.
L'idea è piaciuta molto ai miei bimbi
e il giorno in cui abbiamo fatto questo progetto,
siamo usciti di scuola indossando tutti la nostra coccinella
(sì, anche la maestra ;) ).


Eravamo molto orgogliosi
e abbiamo deciso che la prossima volta
con la stessa tecnica faremo delle api!

Buona settimana

P.S.: Se si vuole rendere il tutto più durevole, si può proteggere la spilla con una mano
di vernice trasparente o, se si desidera far fare tutto ai bambini,
con una passata di colla vinilica che, una volta asciutta, sarà trasparente
e creerà una pellicola protettiva sul tappo.

6 commenti:

  1. Ciao Francesca, bentornata! Anch'io mi sono presa un bel po' di pause ultimamente, d'altra parte non si riesce sempre a far tutto... il tuo tappo-spilla-coccinella è davvero bello! Un'idea stupenda... me li vedo i tuoi piccoli alunni che escono da scuola fieri della loro spilletta... te l'ho già detto ma credo che tu sia davvero una grande maestra! Bravissima!!!

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    1. Sono d'accordo, non si riesce sempre a far tutto!
      Grazie Cristina!!!
      ... Speriamo lo pensino anche i bimbi ;)

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  2. graziosissima idea!! un saluto :)
    http://desiderichic.blogspot.it/

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    1. Grazie! La mia è appuntata sulla borsa di scuola ;)
      A presto :)

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  3. Questa coccinella, cammina cammmina, giorno dopo giorno, è arrivata alla mia finestra. Ha bussato piano, salendo su una petunia, per farsi vedere meglio. Dal vetro ha notato due pelosi, ha immaginato di giocare con loro, attirandoli e poi nascondendosi tra la terra del vaso. E poi mi ha sorriso, come io ho sorriso a lei, appena i nostri pois si sono incrociati. E riconosciuti.

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    1. A questa coccinella i musetti pelosi piacciono molto, lo so per certo. E le piacciono molto anche le gattecuoche, specialmente quelle che sanno giocare con sapori e parole, distribuendo sapientemente manciate di punti esclamativi e di gocce di cioccolato. Aveva una missione: riportare una briciola profumata e una scaglia di mandorla ... l'aspetto ;)

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