4 maggio 2015

Del fare le cose inutili



È bello fare ciò che piace.
Appagante, anche.
Ma quante volte il pensiero ‘è una cosa inutile’ si è messo di mezzo?
Per quel che mi riguarda,
moltissime volte.


‘Ho un po’ di tempo,
mi metto a pasticciare con i pastelli a olio …
no, meglio sistemare il bagno.’
Non perdere tempo,
fare le cose importanti.
Questi principi mi sono stati insegnati
e ripetuti tante volte,
tanto che, ormai,
è praticamente automatico:
ho un po’ di tempo? C’è sempre qualcosa di più importante da fare.

Il concetto di ‘più importante’.


Intendiamoci,
sono la prima a sostenere che essere in grado
di stabilire priorità,
che imparare a sacrificare ciò che ci piacerebbe fare
per ciò che si deve fare sia necessario.
Fare sempre ciò che piace
è impossibile,
ma porre il dovere al primo posto ogni volta
è sbagliato.


Una volta ogni tanto
mettere da parte l’io serio e responsabile
e dedicarsi completamente,
senza sensi di colpa,
a ciò che piace,
ciò che va di fare in quel momento
è liberatorio.


E non parlo di leggere un libro,
vedere un film
o cose del genere (che hanno una loro valenza socialmente riconosciuta),
parlo di fare barchette di carta con le carte dei cioccolatini,
usare pollice e indice per fare bolle di sapone mentre ci si lava le mani,
miniare la prima pagina del proprio libro preferito …

Il piacere di 'fare la cosa inutile'.


Mi piacerebbe poter dire
che questa è la mia abitudine,
che una volta ogni tanto mi prendo una pausa
anche quando ci sarebbero mille altre cose da fare,
ma non è così.
Per quel che mi riguarda,
in questi momenti il senso di colpa si fa sentire ancora,
quella vocina che sussurra che avrei ben altro da fare sempre presente,
però ci provo.


Perché?
Perché fa bene,
perché è rilassante,
perché è divertente
(coscienze invadenti a parte) ;)
Perché è bello.

Pomeriggio dedicato ad esercizi di disegno,
perché avevo tante cose importanti da fare
e una scatola di pastelli da sperimentare!

Buona settimana

10 commenti:

  1. Non sai come ti capisco... ogni volta che mi metto a creare qualcosa lo sento anch'io quel senso di colpa... se invece che per hobby lo facessi di lavoro allora sarebbe un'altra storia... sono bellissimi i gatti che hai disegnato!!!

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    1. 'Se lo facessi per lavoro' l'ho pensato mille volte anch'io!!!
      Grazie Cristina, era l'esercizio 'disegna con una linea continua, senza mai staccare la penna dal foglio' e devo dire che alcuni mi piacciono molto (quelli più brutti li ho nascosti sotto agli altri ;) )!

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  2. Sul mio divano da qualche settimana c'è un libro nuovo che si chiama "L'esercito delle cose inutili" di Paola Mastrocola... l'ho preso catturata dalla frase sul retro e non vedo l'ora di iniziarlo! Dovresti prenderlo anche tu perchè lei è una brava scrittrice che l'insegnante e perchè il tema è così vicino alle parole di questo post... ;-)
    Fare ciò che mi piace è diventato non solo necessario, ma obbligatorio... me lo impongo, perchè so che solo così posso ritagliarmi bei momenti e far uscire l'arcobaleno... i sensi di colpa li metto dentro le cocotte, accanto alle uova, così li mangio e spariscono... provaci anche tu! ;-)

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    1. Lo conosco bene, da lunedì pomeriggio è appoggiato sul mio tavolo ;)
      Anch'io me lo impongo e alla fine sono contenta, però quel senso di colpa, magari sottile sottile, resiste ancora ...
      Devo provare a infilarlo nelle cocotte, vuoi vedere che funziona davvero? ;)

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  3. Credo sia il problema di quando si è in ferie: inizialmente il pensiero è "farò tutto quello che mi piace", mentre poi quando sei a casa ti guardi in giro e vedi sempre qualcosa da sistemare. Ed è anche il motivo per cui in ferie preferisco andare via e cambiare aria: a casa sembra quasi di riposarsi meno.
    Io sono un pò come te, sempre presa dal senso del dovere, però concordo che di questi momenti ce ne vorrebbero di più. A Natale ho comprato un libro di calligrafia e devo ancora mettermi a provare, potrei prendere spunto da te :)
    Un bacio!
    P.S. i tuo gattini sono stupendi!

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    1. E' proprio come dici, presa da senso del dovere, ma col desiderio di osare di più, sentirmi più libera. E cambiare aria in ferie è necessario!!! ;)
      Grazie :) ... non si capisce vero, che mi piacciono i gatti?
      Io più che di calligrafia ho un libro di creative lettering ed è meraviglioso (anche se io sono un po' una frana) :)
      Un bacione

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  4. condivido in pieno! ho un lavoro impegnativo ed emotivamente molto coinvolgente, tornare a casa e prendermi del tempo per fare cose futili e inutili ( e aggiungerei un bel "far niente" ogni tanto) mi aiuta a stare in equilibrio, a stressarmi di meno e a non "portare il lavoro a casa": il giusto tempo per ogni cosa, è stato difficile, ma come ci sto bene!
    lori

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    1. 'Il giusto tempo per ogni cosa' mi piace molto e sarebbe bello essere capaci di metterlo in pratica!
      Quelle tue bellissime foto di qualche post fa ne sono un esempio, immagino :)

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  5. ME ENCANTAN LOS GATOS!!!!
    SALUDITOS

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    Risposte
    1. Muchas gracias Alicia :)
      Hasta pronto!

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