11 maggio 2015

Blocchi



Il blocco dello scrittore esiste.
Così riflettevo
che deve esistere anche il blocco del blogghista
(sì, lo so che si dice blogger,
… però blogghista è più divertente ;) )!
E poiché questa condizione esiste,
sono praticamente sicura
di esserne affetta.
Dico proprio adesso.


Secondo me è colpa del periodo:
la fine della scuola
mi porta sempre a fare tutto di corsa
e, mai come quest'anno,
mi ritrovo a considerare l'esperienza
in una luce negativa.
Molto.
Perché se avete sentito dire in giro
che la scuola italiana è alla frutta,
ecco,
io ne ho le prove!!!
E niente,
questa situazione mi porta via energie e voglia di fare.
Non le idee.
Che quelle ci sono,
anche troppe a volte.


Ma mi sento come in un limbo,
incapace di agire.
La scuola sta finendo,
per cui spero che mi passi
(tra l'altro tra pochissimo inaugura
e devo essere pronta. Bisogna!),
magari ho solo bisogno di un po' di riposo. Vero.
O forse dovrei dedicarmi di più
a qualche cosa inutile
e preoccuparmi meno del casino scolastico
(casino non si dovrebbe dire, ma sicuramente è calzante).
È che non ci riesco.
E sono bloccata.
E quindi ho anche il blocco del blogghista.


Ma almeno sono spuntati i papaveri.
Non smetto mai di meravigliarmi,
ogni volta che li osservo.
Quello stelo sottile sottile,
lungo lungo,
e poi quell'esplosione di colore:
una macchia vermiglia che si pavoneggia in mezzo ai campi.
Quattro petali grandi grandi,
che se li premi su un foglio di carta lasciano un'impronta violacea,
e uno scrigno con tanto di coperchio,
che io sollevavo sempre perché chissà cosa c'è dentro.
Mi piacciono tantissimo i papaveri,
con la loro allegria e colore
mi ricordano che non manca tanto alla fine della scuola ;)


Non so se si è capito,
ma ultimamente ciò che mi riesce meglio,
per distrarmi e rilassarmi un po',
è prendere in mano la macchina fotografica
e fare un giro.
Ecco, l'altra sera ho trovato i papaveri
... e poi ho pasticciato un po' con photoshop ;)

Buona settimana

P.S.: non era mia intenzione scrivere un post del genere,
ma è uscito così,
uno sfogo,
liberatorio.

8 commenti:

  1. Anche a me capita di avere periodi in cui non so cosa scrivere nei post o cosa pubblicare ... credo sia normale!
    Pure io adoro i papaveri ed i tuoi scatti rendono giustizia a questo splendido fiore.
    Quanto al casino della scuola... non posso che capirti!
    Un abbraccio
    Monique

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    1. Credo anch'io, ma ultimamente più del solito per quel che mi riguarda ;)
      Grazie Monique, è un fiore che mi piace tantissimo, nonostante il suo odore particolare :)
      ... per quel che riguarda la scuola ... stendiamo un velo pietoso ...
      Un bacione

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  2. Io credo che il blocco non ci sia davvero... semplicemente ti stai esprimendo anche con altro, ossia attraverso la fotografia! Tutto l'estro che hai dentro eccolo lì, tra quei papaveri che cambiano colore e hanno mille volti, mille sfaccettature... come noi! Prima sono in un modo, poi in un altro, sfidano la luce, la cercano e l'attimo dopo si nascondono... sono frizzanti, esuberanti, un po' ribelli e fuori dai canoni... originali e vitali, ecco! Continua a scattare, Fra, asseconda questa passione... fai sempre ciò che ti senti, adesso avrai anche più tempo libero, niente scuola, niente tensioni... se gli attimi fossero una stagione sarebbero l'estate, senza nessun dubbio! L'aspetto come te... anche se il sole è già caldo e noi gatti amiamo stiracchiarci in mezzo ai raggi...

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    1. E' un non riuscire a fare, le idee ci sono, ma non riesco a mettermici :(
      L'unica cosa è la fotografia e forse hai ragione tu, spero abbia ragione tu ;)
      Intanto nel dubbio continuo a scattare e pasticciare: non produco certo dei capolavori, ma è divertente giocare con photoshop e vedere che combinano luce e colori alterando qualche parametro qua e là.
      Sì, aspetto l'estete ... non vedo l'ora di poter fare il gatto un po' sul serio ;)

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  3. Capita capita! Io quello di cucina l'ho fermo da un bel po, ora sono sui libri, magari cambiando un po interessi e pensieri può farti bene :-)

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    1. Penso anch'io, anche se la cosa che devo assolutamente cambiare è il lavoro ... magari prima o poi ci riuscirò ;)
      Mi mancano un po' le tue ricette (e le foto culinarie), ma grazie al tuo blog dei libri ho messo in piedi una nutrita lista di libri per questa estate, alcuni non vedo proprio l'ora di cominciarli!!!

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  4. Ogni tanto i post liberatori ci stanno :) Penso che l'insegnante sia uno dei lavori più belli, ma in questi anni anche uno dei più difficili...anche se poi sai, ogni lavoro porta con sè degli aspetti negativi, dopo averne cambiati un pò mi sono resa conto che a fronte di cose che miglioravano ce n'erano altre che peggioravano immancabilmente.
    Sarebbe bello fare la blogger, ma non si può ;p
    Un abbraccio, e bellissimi i tuoi papaveri (anche io li aprivo sempre!)

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    Risposte
    1. Grazie Giulia! :)
      Sono d'accordissimo con tutto quello che hai scritto ... è solo che al momento sono in fase troppo negativa e non mi consolo facilmente ;)
      Sarebbe bello sì, fare la blogger ;p
      Un bacione

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