8 marzo 2015

Mi disegni una volpe?



Tutto ebbe inizio una sera,
davanti allo schermo di un computer.


- Cosa stai facendo? -
chiese una vocina curiosa.
- Disegno un uccellino. Ti piace? -
- Sì! -
Un tocco di verde sulle ali, l’aggiunta di una linea decorativa
e: - Ecco! Che ne dici? -
- Bello! -
Un momento ancora di silenzio
e poi la vocina curiosa aggiunse:
- Mi sai disegnare una volpe? -


Questo è quello che non vi ho detto la volta scorsa,
e cioè come sono nati i nuovi personaggi del blog.
Tutto ha avuto origine da una gentile richiesta
poi la mano ha semplicemente seguito
l’ispirazione ;)
Ma siccome della volpe me ne sono innamorata,
e considerando che la settimana scorsa
ho fatto un salto all’Ikea
(altrimenti detto: non c’è possibilità
di tornare a casa a mani vuote,
ci sarà sicuramente una qualche carabattola alla quale non saprai resistere!),
ho pensato di disegnarla su un pezzo di stoffa
e di trasformarla in un portachiavi!


Volete provare?

Occorrente:
ritaglio di stoffa bianca (il mio viene da un vecchio lenzuolo),
ritagli di stoffa avanzati da altri lavori,
un pezzo di fettuccia o di nastro sottile,
pennarelli per stoffa,
carta carbone,
imbottitura,
forbici, ago, filo.


Per prima cosa disegnare il soggetto prescelto su un foglio. Una volta soddisfatti del risultato,
riportarlo con l’aiuto della carta carbone su un ritaglio di stoffa bianca.
Con i pennarelli per stoffa colorare il disegno
(ho usato i pennarelli che ho trovato all’Ikea,
colorano molto bene, però hanno la punta grande e quindi sono poco adatti
ai particolari; inoltre sarebbe meglio far asciugare ogni volta il colore
prima di procedere con il successivo,
perché altrimenti sbavano (com’è successo nella mia volpe)).
Fare asciugare (io l’ho messo sul termosifone per una decina di minuti)
e stirare per fissare i colori.


Scegliere un ritaglio di stoffa un po’ più grande del disegno
e appuntarlo, dritto contro dritto, al disegno stesso.
Prima di cucire il contorno, aggiungere tra i due strati di stoffa
un pezzetto di fettuccia o di nastro ripiegato a metà e con le estremità
che fuoriescono un po’ dal bordo della stoffa (per creare l’occhiello per il portachiavi).
Cucire intorno al disegno (a macchina, ma anche a mano,
non essendo un lavoro grande), avendo cura di lasciare un’apertura.
Tagliare la stoffa in eccesso, incidere eventuali angoli
e praticare dei taglietti lungo le linee curve).
Risvoltare il lavoro, stirarlo e imbottirlo.
Chiudere il margine lasciato aperto
con dei punti invisibili.
E voilà!
Il portachiavi è pronto :)


Intanto che c’ero
mi sono divertita a fare qualche esperimento
e devo dire che quello con la scritta
mi piace molto
(e purtroppo me l’hanno già rubato ;) ).


Penso che ne farò presto degli altri
anche perché, con questi pennarelli,
dev’essere divertente far provare anche i bambini
e trasformare i loro capolavori
in oggetti che possono portare con sé!

Buona settimana

4 commenti:

  1. Che bella la tua volpetta, complimenti! Io ne ho vista una pochi giorni fa "di persona", era bellissima anche lei. Peccato solo che stava nel nostro pollaio a rubarsi una nostra gallina. Ma così è la natura, pazienza....
    Ciao!!!

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    Risposte
    1. Grazie Helga :)
      Che bello averla vista dal vivo, piacerebbe un sacco anche a me (anche se mi dispiace per la tua gallina)!
      A presto!!!

      Elimina
  2. Mi disegni un sorriso? Lo voglio rosa cipria, con i capelli lunghi, due ali al posto delle fossette, qualche perlina che dà luce come glitter, un fiocco al posto della bocca e qualche lentiggine sul naso che mi fa pensare al primo sole estivo che abbronza...
    Dici che è difficile o si può fare? Secondo me tu puoi riuscirci... ;-)

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    Risposte
    1. Io ci provo, non so cosa salterà fuori ma sarà divertente pasticciare un altro po' ;) (e perline, glitter e lentiggini non possono assolutamente mancare!!!)

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