11 maggio 2014

Leggere leggeri



«Quanti di noi
sarebbero naufraghi senza speranza
in una notte atlantica,
senza le voci che si levano e ci chiamano
dai libri.»
G. Ceronetti

Allora,
poco tempo fa è stato il mio compleanno.
Avevo chiesto a questa mia amica, come regalo,
un certo attore che ultimamente, diciamo, mi affascina alquanto.
Insomma, gliel’avevo chiesto già a Natale,
ma ecco, alla fine mi ha risposto che non è proprio fattibile
(ci sono rimasta molto male, devo dirlo).
Così ha pensato di farmi un regalo alternativo
che, in effetti, ho apprezzato moltissimo!
Che cosa mi ha regalato?
Un Kindle!!!


Dunque,
diciamola tutta.
Io sono per i libri stampati.
Il piacere di tenere in mano un vero libro,
di sfogliarne le pagine,
di annusarne l’odore di carta ed inchiostro,
la possibilità di riempirlo di orecchie,
di sottolinearlo e annotarlo,
di perderci (e poi ritrovare) i più disparati segnalibri,
dallo scontrino che mi trovo sottomano al momento
a cartoline,
foglietti con indicazioni stradali
su cui poi perdo le ore per cercare di ricordare dove dovevano condurmi,
ritagli di giornali e fotografie … 


La pensavo così già anni fa,
quando si cominciava a sentir parlare di e-book,
e non ho cambiato idea.
Tuttavia ho cambiato idea
sull’e-reader.
Indubbia è la possibilità di portarsi dietro
un numero maggiore di titoli
in un peso e uno spazio decisamente ridotti.
Ma ciò che davvero mi piace
di questo strumento
è la possibilità di accedere comodamente a molti contenuti
che si trovano on-line
che, se si volesse leggerli senza restare davanti al computer per ore,
occorrerebbe stampare.


Parlo, ad esempio, delle interessantissime iniziative
o le tantissime riviste, anche di alta qualità,
pubblicate sul web.
Insomma, in questi giorni
mi sto divertendo a trasferire sul mio nuovo e-reader
diverse cose che avevo adocchiato in giro
e che prima potevo leggermi solo a sera
quando avevo un po’ di tempo per stare al computer senza troppe interruzioni
(ma non vi dico il mal d’occhi,
problema che ora è invece risolto) :)


E naturalmente,
visto che poi il Kindle me lo infilo in borsa,
non potevo non preparargli una bella custodia!
Per la forma, e soprattutto per la chiusura,
mi sono ispirata ad una carpetta portadocumenti,
mentre per l’abbinamento delle stoffe
volevo un effetto un po’ retrò,
un po’ romantico,
e mi sembra di esserci riuscita :)
Ovviamente,
per proteggerlo ben bene,
la custodia è bella imbottita!


E voi che ne pensate degli e-reader?
Vi piacciono o preferite un libro cartaceo?

Buona settimana!

4 commenti:

  1. Tu vai a leggere il mio post e dimmi se non siamo in sintonia, quasi mi sono spaventata a leggere le tue parole....
    Allora io adoro la carta stampata, il profumo, lo spessore, i caratteri se poi un libro è già usato come quelli delle biblioteche mi piace ancora di più, penso a chi l'ha già letto, a cosa avrà pensato, al profumo della sua casa che le pagine del libro avrà catturato insomma per me è magia. Non disdesgno però gli e-reader, io non ce l'ho, ma Paolo mio marito si e siccome alcuni libri che volevo leggere erano sono in formato digitale mi sono convertita ma mi ritrovavo a cercare di girare le pagine, vorrei sottolineare, scrivere e prendere nota e anche se tutte queste cose si posso fare mi spiace ma non è la stessa cosa, io penso che non potrò mai tradire il caro e buon vecchio libro di carta... Un bacio

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    Risposte
    1. Sì, anch'io all'inizio ho cercato di girare le pagine ... l'abitudine era troppo forte :)
      L'e-reader è molto comodo per i contenuti on-line, ma per il resto condivido tutto quello che hai scritto, e mi piace molto il tuo pensiero sui libri delle biblioteche!
      Adesso corro a leggere il tuo post, mi hai proprio incuriosita!
      Un bacione

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  2. Mi fa piacere che ti sia piaciuto!!!! Il prossimo anni vediamo se riesco a contattare Benedict!!!! ;-) Macca

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    Risposte
    1. Certo che mi è piaciuto!!!
      ... Ok, allora io aspetto fiduciosa ;)

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