2 marzo 2014

Quando incontri un gatto nero grande e grosso



«Ma Zorba,
che all'epoca sembrava una pallina di carbone,
abbandonò la cesta.
Voleva assaggiare una di quelle teste di pesce.
E anche vedere un po' di mondo.»
L. Sepúlveda,  Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

Questa settimana abbiamo portato i bimbi a teatro.
È un'attività che mi piace molto,
anche se in genere finisco col rimanere delusa
o dall'interpretazione (non so se il motivo sia che essendo spettacoli per bambini
non vengono molto curati o se proprio sono gli attori che sono terribili …)
o dal comportamento dei bambini.
Ma questa volta è andata bene.


Vuoi per la bravura dell'attore
(che da solo ha interpretato tutte le parti),
vuoi per la bellezza della storia,
lo spettacolo è stato molto carino …
e i bambini l'hanno seguito dall'inizio alla fine
(… la maggior parte ;) )!
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Sepúlveda
è una favola che mi piace sempre molto,
l'ho usata alle elementari (per i bambini è perfetta),
l'ho letta insieme a ragazzi delle medie (perché, come le storie migliori,
si presta a molteplici letture e livelli di lettura).


Ma non l'avevo mai vista rappresentata a teatro,
soprattutto con un unico interprete per tutti i personaggi.
Forse è stato proprio questo che ha tenuto viva l'attenzione dei bambini,
nessuna distrazione,
una sola figura sul palco da seguire.
Ebbene, a parte qualche rara eccezione,
l'uscita è stata un successo!


Così, per concludere degnamente questa settimana,
o per cominciare la nuova col piede giusto ;),
vi propongo la ricetta delle Rose del deserto,
un dolce che, a casa mia, viene fatto a carnevale,
perciò adattissimo a questi giorni!

Per circa 30 biscotti
100 g di burro
75 g di zucchero
1 uovo
100 g di farina
50 g di fecola
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito
100 g di uvetta sultanina (può essere sostituita con 100 g di gocce di cioccolato)
corn flakes per ricoprire

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamarli. Con l'aiuto di un paio di cucchiai, suddividere l'impasto in tante palline della dimensione di una noce circa e rotolarle nei corn flakes finché non siano ben ricoperte. Disporre i biscotti su una teglia ricoperta di carta forno, abbastanza distanziati, e infornare a 180° per 15 - 20 minuti.


Io adoro questi biscottini dalla superficie croccante e dal cuore morbido :)
Bene, 
penso che andrò a rileggermi per l'ennesima volta un certo libro ;)

Buona settimana!

8 commenti:

  1. Cara Francesca qul libro è meraviglioso, noi lo abbiamo letto tantissimo con i bambini e alla scuola materna hanno fatto la rappresentazione. Questi biscottini sono adatti da sgranocchiare mentre lo si legge! Un bacione e buona settimana

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    1. E' uno dei miei libri preferiti e hai perfettamente ragione, infatti mentre lggevo mi sono mangiata 5 o 6 rose ;)
      La rappresentazione fatta dai bimbi dev'essere stata carinissima!
      Un bacio e buona settimana anche a te

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  2. Quel libretto è delizioso e ricordo perfettamente anche il film di D'Alò... mi portò mia mamma al cinema, un cinema con le poltrone rosse di velluto che ormai ha chiuso, la storia all'inizio mi ha commosso ma io piango quasi sempre ai cartoni animati... :-)
    Deve essere bello stare a contatto coi bambini e tornare insieme a loro indietro nel tempo... mantieni quella purezza che il mondo di oggi tende a sporcare e io ti vedo paziente, buona, aperta e tanto, tanto comunicativa... anche più di alcuni attori... :D
    ps: mi piace che ad unirci oggi ci siano i biscotti, il tè tra amiche dura di più!

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    1. I vecchi cinema con le poltrone rosse nascondono una poesia che nessuna multisala dotata della più moderna tecnologia potrà mai eguagliare, se poi ci metti un film come La gabbianella e il gatto ... :)
      Stare a contatto coi bambini, nonostante tutto, è bello, quanto alla pazienza che mi attribuisci ... non so se sia proprio così ;), ma tè, biscotti e quattro chiacchiere (anche virtuali) con le amiche riescono sempre a rimettermi di buon umore!

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  3. Cara Francesca,
    che bella la storia di Zorba ... lo scorso anno mia figlia l'ha letta a scuola come progetto di lettura e le ho prestato il mio libro ^-^
    Aveva anche realizzato un quadro con gli acquerelli.
    A teatro non ho mai avuto occasione di vederla, immagino che sia stato molto bello.
    E grazie per la ricetta delle rose del deserto, non le ho mai preparate ...
    Un abbraccio
    Nunù

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    1. Sono d'accordo Nunù, è una storia bellissima!
      E bellissimo dev'essere il quadro di tua figlia :)
      A teatro è stata un'esperienza nuova anche per me e mi è piaciuta molto!
      Prova le rose, sono buonissime ;)
      Un bacio

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  4. Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare adoro questa storia. Ho letto il libro e visto il film d'animazione.

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    1. Piace tantissimo anche a me (anch'io ho visto il film) e per i bambini è sempre bella!
      Grazie per la visita :)
      A presto

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