29 marzo 2013

Benvenuta Primavera!



Colori pastello,
soggetti primaverili.


Nonostante il tempo non testimoni proprio l'inizio della primavera, ho finalmente realizzato la mia ghirlanda di benvenuto a questa stagione.


Si tratta di rami di vite che ho intrecciato e sbiancato con un po' di colore acrilico panna.
Un coniglietto non poteva mancare, avevo già deciso che doveva esserci,
ma l'ispirazione vera e propria sulla sua forma, più o meno stilizzata,
è arrivata dopo aver visto quello carinissimo realizzato da Chiara di Le idee di Chiara.


La farfalla è un modello Tilda, presa, se non ricordo male, dal libro L'atelier di Tilda.
Lo steccato è fatto con i bastoncini dei ghiaccioli,
le carotine sono ricavate da un cono di stoffa stretto in cima con lo spago
e le roselline sono realizzate come quella che ho spiegato qui.


È molto semplice e mi piace
anche se ho come l'impressione che manchi qualcosa …
non so, vedremo se mi vien voglia di aggiungere altro.
Per ora l'ho già appesa davanti alla porta e, nonostante il cielo grigio,
fa allegria :)


E approfitto di questo post per augurarvi 
una serena e gioiosa, e possibilmente allietata dal sole, 
buona Pasqua!

25 marzo 2013

DIY pasquale e timbri homemade



Ieri pomeriggio l'idea era di fare una passeggiata in un qualche mercatino dei dintorni,
assaporare un po' la primavera
e magari scovare qualche cosuccia interessante (tipo un disco dei Beatles …).
Ma, come promesso dai vari meteorologi, la giornata non ha concesso altro che pioggia :(


E così, dovendo ingannare il tempo, mi sono data a matite, pastelli, carta, forbici e …
timbri homemade :)
Lo ammetto mi sono divertita come una matta
e contemporaneamente ho preparato un veloce DIY pasquale da far fare ai bambini
(perdonate la qualità delle foto, ma ieri la luce non aiutava proprio).


Si tratta del pensiero pasquale che ho fatto fare ai miei bimbi a scuola.
Mi sono ispirata a delle colombe di carta che erano in vendita l'anno scorso da Ikea.
Sono allegre e davvero semplicissime!


Occorrente:
cartoncino bianco,
metà foglio A4,
perforatore, spillatrice,
forbici, cutter,
matita, colori, righello,
cordino.


Usare metà di un foglio A4: tenendolo in verticale, sia sul fronte che sul retro fare delle leggere linee a matita ogni 3 cm circa, in modo da dividerlo in sette parti (foto 1).
Colorare ogni spazio con uno dei colori dell'arcobaleno (foto 2; con i miei bimbi abbiamo voluto simboleggiare la bandiera della pace, perciò, invece delle ali bianche, abbiamo usato i colori dell'arcobaleno).
Piegare il foglio a ventaglio, le pieghe devono essere larghe più o meno 1 cm (foto 3).
Disegnare una semplice sagoma di colomba sul cartoncino bianco e ritagliarla (foto 4).


Con il perforatore fare un buco nella sagoma, per il cordino, e disegnare su entrambi i lati il becco e gli occhi (foto 1).
Poco sotto tagliare con il cutter un'apertura di 1 -1,5 cm per 3 mm circa, per far passare il ventaglio-ali (foto 2).
Far passare il ventaglio all'interno dell'apertura, facendo in modo di averne metà da un lato della colomba e metà dall'altro, aprirlo e, con l'aiuto della spillatrice, fermare le ali sotto alla colomba (foto 3).
Ora basta far passare un cordino, per appenderla, e la colomba è pronta!


A scuola ho cercato di far fare tutto ai bambini, compreso disegnare le righe col righello, 
cosa che sembra facile eppure … (… alcune colombe hanno righe decisamente un po' sbilenche …), perché l'importante non è tanto il risultato, 
quanto l'aver provato e verificato che non si tratta di cose impossibili 
(ci credete che circa metà classe non sapeva fare un ventaglio di carta?). 
L'unica cosa che ho fatto io è stato il taglio per le ali, dato che ho usato il cutter (so che esistono perforatori che fanno lo stesso taglio senza pericoli, ma io non l'avevo perciò …).
E comunque alla fine, mentre raccoglievo il lavoro finito,
il bouquet di carta che avevo in mano era decisamente allegro
e i bimbi si sono divertiti molto!


Per quanto riguarda il foglio con le nuvolette, si tratta di timbri che ho realizzato con una gomma. Avevo già visto il tutorial e la collezione di timbri casalinghi della bravissima Lu 
di Luloveshandamde, ma ancora non mi ero attentata. 
Poi, però, quando ho visto questi ho deciso di buttarmi e ho provato … 
e il risultato mi è piaciuto un sacco! E poiché sono completamente sfornita di qualsiasi timbro e, di conseguenza, di tamponi di inchiostro, per provarli ho usato i pennarelli. 
Lo so, non è molto ortodosso, ma si fa di necessità virtù :)


Buona settimana!

P.S.: per fare il lavoro della colomba con bambini più piccoli, si può dividere il foglio a computer ed eventualmente anche colorarlo già e semplicemente stamparlo, 
oppure si possono lasciare le ali in bianco, colorarle con fantasie diverse, farle più piccole o più grandi, … Insomma ci si può sbizzarrire.

18 marzo 2013

There and back again … Manchester



Prima di quanto pensassi …
giusto una toccata e fuga.


Manchester è una strana città,
viali alberati, palazzi antichi, edifici moderni pieni di vetrate che si accendono ogni qual volta il sole riesce a bucare la coltre di nubi, vie commerciali stipate di grandi negozi, grigie, di una tristezza infinita, impersonali centri commerciali a cielo aperto …
Certo, il quasi onnipresente cielo plumbeo non aiuta.


È una strana città, Manchester,
circondata da sobborghi in cui le tipiche villette inglesi di mattoni rossi, nere per lo smog, si susseguono uguali strada dopo strada.
Un persistente odore di fritto aleggia per le vie, l'aria pungente le percorre, la pioggia prepara le superfici per la successiva, rapida e spettacolare, uscita del sole.


Un luogo in particolare ha rapito il mio cuore.
Nel cuore della città, tra grigi edifici moderni, in uno stile neogotico decisamente suggestivo, si erge la John Rylands Library, una biblioteca.


Libri,
libri antichi,
legno, pietra,
luci soffuse, vetrate colorate,
silenzio …
vivrei in un posto del genere …


Ho scattato la maggior parte delle foto proprio al suo interno … e se non mi trascinavano via probabilmente sarei ancora lì, intenta ad aprire un qualche scaffale per prendere in mano, annusare e sfogliare uno di quegli antichi volumi …


È stata una bellissima toccata e fuga,
un rigenerante stacco dalla routine quotidiana …
spero ce ne siano presto altri.


Buona settimana!

9 marzo 2013

Portatrucco da viaggio e un piccolo tutorial



Questa è stata una settimana piuttosto pesante,
pensieri, il lavoro …,
e così mi sono fatta un regalino :)


Il fatto è che un paio di settimane fa mi ero presa un nuovo pennello da phard, che adoro, e che tuttavia è più lungo di quello che avevo prima. Finché sono a casa non è un problema, ma, in previsione di qualche viaggetto (speriamo), nel mio vecchio portatrucchi non entra proprio. Quindi, dato che non posso più farne a meno, ho pensato di farmi un portatrucchi da viaggio nuovo!
(e comunque era un lavoro che dovevo fare, dato che quello vecchio l'avevo preparato di corsa prima di un viaggio, un paio di anni fa, e non avevo fatto nemmeno la fodera …)


Ho ingrandito il modello che avevo disegnato per quello vecchio e ne ho approfittato per riprovare la tecnica del ricamo a macchina per fare una decorazione. L'avevo già tentata in passato, ma senza successo perché non ne sapevo praticamente nulla, poi l'altro giorno ho letto il bel post di Federica di Countrykitty (e visto il suo video) e, svelato l'arcano (utilizzare un po' di rinforzo per evitare che la stoffa si raggrinzi), ho deciso di ritentare!
… Ovviamente sono lontana anni luce dai bellissimi lavori che ho visto in giro, ma il risultato mi sembra ugualmente passabile (anche perché è per me ;P). Quello che mi lascia un po' perplessa, invece, è l'accostamento delle stoffe: mi sembrava che l'abbinamento funzionasse, ma ora che è finito … non so, forse è un po' scuro ... Voi che ne dite?


Comunque, mentre preparavo il portatrucco, ho pensato di abbinarvi un piccolo sacchettino per il pennello in questione (perché non si rovini) e di aggiungere una rosellina alla cerniera e vi ho preparato un velocissimo tutorial per entrambi. 
(il sacchettino è di una facilità estrema e suppongo che in realtà chiunque lo sappia fare, ma magari il tutorial può tornare utile lo stesso, anche perché basta modificare le misure per ottenere una bustina di qualsiasi dimensione si voglia)


Poiché il mio pennello è lungo 19 cm e largo circa 4 cm, ho preso un rettangolo di 22 x 10 cm (foto 1); ho rivoltato uno dei due margini corti per 0,5 cm e poi ho fatto lo stesso con i due margini lunghi (foto 2). A questo punto ho rivoltato nuovamente il lato corto per 1 cm e ho cucito lungo il margine, in modo da ottenere una piccola coulisse nella quale far poi passare un nastro per chiudere la bustina. Incidere la stoffa nel lato lungo, proprio sotto la coulisse, da entrambi i lati (foto 3).


Piegare la stoffa a metà (il lato dritto è all'interno), fissarla con gli spilli e cucire lungo il bordo, lasciando un margine di 0,5 cm (foto 1). Tagliare un pezzetto di stoffa negli angoli, in modo da avere angoli ben definiti rivoltando il lavoro (foto 2) ed eventualmente eseguire una cucitura a zigzag. Rivoltare al dritto e, con l'aiuto di una spilla, inserire il nastro nella coulisse (foto 3): il sacchettino porta pennello è pronto!


Per la rosellina: prendere una striscia di stoffa di circa 2 x 12 cm, piegarla a metà (lato dritto all'esterno) e cominciare ad avvolgerla, torcendola, su se stessa. Fissare con un paio di punti alla base (foto1). Prendere dei rimasugli di un'altra stoffa e tagliarli più o meno in quadratini (i miei erano circa 2,5 x 2,5 cm); piegare il quadrato lungo la diagonale (lato dritto all'interno) e chiudere un lato (foto 2). Rivoltare e far passare l'ago nel lato aperto, arricciandolo: ecco una foglia (foto 3). Ripetere l'operazione con l'altro quadrato e poi fissare le due foglie alla base della rosa.

 
Ho poi cucito il tutto su un nastrino che avevo fatto passare nella cerniera ed ecco il risultato! 


Beh, penso che possa andare,
… ora non mi resta che partire … 

Sognando avventure e viaggi, vi auguro una buona serata!!!
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