24 febbraio 2013

Alice's Adventures in Wonderland



«… però quando il Coniglio veramente trasse un orologio dal taschino del panciotto
e, guardatolo, si affrettò,
Alice balzò in piedi …
e, fremente di curiosità, lo rincorse attraverso il campo,
facendo appena in tempo a vederlo cacciarsi
dentro a una gran tana da conigli sotto la siepe.
Un istante dopo Alice lo inseguiva là sotto,
senza riflettere neanche per un momento
a come diavolo avrebbe fatto a tornarsene fuori.»
L. Carroll, Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie

Beh, considerato il nome del mio blog,
questo era un omaggio doveroso,
quasi necessario :)

Dato che ieri il tempo era questo


ho colto la palla al balzo e,
come avevo accennato in questo post,
ho realizzato una piccola Alice!


Ho usato lo stesso modello che avevo disegnato per Cappuccetto Rosso
e mi sono divertita con il vestitino e il grembiule.


(In realtà credo che dovrò un po' modificare il modello se farò altre bambole,
perché il collo è troppo stretto quando devo rivoltare la testa :(,
ma il resto funziona.)
Ora le bamboline per le mie cuginette
sono pronte!!!


Ehm … in realtà mi sono fatta prendere un po' la mano
e, finita Alice,
 ho cucito anche il Coniglio Bianco.
Tuttavia necessita ancora di qualche rifinitura,
perciò sarà per un altro post ;)


Ormai credo di essere definitivamente entrata nel tunnel
e così pensavo anche di aggiungere il Gatto del Cheshire, l'orologio,
la Regina di Cuori, funghi, pasticcini … insomma tutto in tema Alice!
E a proposito di funghi,
tempo fa, vagabondando sul web,
avevo scovato questo.
Non è bellissimo? 
(e ce ne sono altri! Trovo veramente incredibili tutti i suoi lavori, 
specialmente falene e farfalle)
Era da un po' che cercavo una scusa per provare a farne di simili … ;)

Buona settimana!

17 febbraio 2013

Di neve, tè e dolci



Ragazzi che nevicata, lunedì!
Lo ammetto, ho passato la giornata sbirciando fuori dalla finestra ogni cinque minuti per essere sicura che non smettesse … specialmente mentre in classe avrei dovuto fare lezione :) … ma tanto i bimbi facevano esattamente come me …


Poi tornare a casa, la sera, è stato alquanto arduo. Ci ho messo il triplo del tempo che impiego di solito … ma che paesaggio magnifico fuori dal finestrino, quasi lunare.


Naturalmente quando il giorno dopo sono finalmente riuscita ad andare a fare un po' di foto, ormai si era già sciolta più della metà della neve caduta :(
ma pazienza, è stato bello lo stesso!


(prego notare la temeraria esploratrice che mi seguiva incurante della poltiglia gelata che la circondava … era troppo buffa da vedere mentre zampettava intorno cercando, appena ne aveva l'occasione, di evitare il contatto con la neve; l'altra gatta, invece, non ne ha proprio voluto sapere di uscire ed è rimasta accoccolata accanto al termosifone tutto il giorno)


Questa settimana, nei ritagli di tempo, ho preparato due nuovi set per il tè che mi erano già stati richiesti un po' di tempo fa. 


Sono come quelli che avevo fatto per Natale, anche se ho cambiato gli abbinamenti di stoffe. 


Devo dire che è un lavoro che mi piace, questo, soprattutto per il profumo di cannella che pervade la cucina mentre preparo l'imbottitura dei sottotazza :)


Vi lascio con uno scatto del dolce che ho preparato oggi: mini cheesecake guarniti con amarene sciroppate … non sono arrivati al pomeriggio!!!


Buona serata

10 febbraio 2013

Ammalata ...



«È probabile che si debba attribuire a Leonardo
anche l'invenzione delle "macchine inutili", costruite per gioco,
per seguire una fantasia, disegnate con un sorriso,
momentaneamente opposte e ribelli alla norma utilitaristica del progresso tecnico-scientifico.»
G. Rodari, Grammatica della fantasia

Grazie a quest'inverno dalle temperature semplicemente ridicole, ho finito per ammalarmi.
Ho passato una settimana tra febbre, mal di testa epici e mal di stomaco che ancora non mi abbandona.
Ho dovuto prendere l'antibiotico, io, che l'ultima volta che l'ho preso facevo la terza media …
Sono anche rimasta a casa un paio di giorni.


E così, sarà per i ricordi di quando mi ammalavo da piccola e passavo il tempo a leggermi le fiabe dei Grimm, 
sarà perché a scuola sto spiegando proprio la fiaba, 
sarà perché a volte è bello fare qualcosa di non propriamente utile, 
mi sono ispirata 
e, sepolta sotto una montagna di coperte, armata di ago e filo e della mia scatola dei ritagli, 
ho realizzato una piccola Cappuccetto Rosso.


Il fatto è che non ci riesco proprio a stare ore davanti alla tv, perciò mi serviva un diversivo. 
Quando, dunque, l'aspirina faceva effetto e mi sentivo un po' meglio, acchiappavo la mia scatola del cucito e via.


Ho fatto un piccolo schizzo su un foglio, ma poi ammetto di essere andata a sentimento. La parte più divertente, ovviamente, è stata cucire i vestitini :) 
Certo, ci sono delle imperfezioni, ma il lavoro è stato tutto eseguito a mano: non ce le facevo proprio a trascinarmi fino alla macchina da cucire e a metterla in funzione!


Ho anche fatto un piccolo cestino: Cappuccetto Rosso non può stare senza il cestino con le cose da portare alla nonna!


Adesso che l'ho finita, e anche fotografata, penso proprio che la regalerò alle mie due cuginette … anche se forse è meglio che prima vi aggiunga un'amica (è già un po' che penso ad Alice), 
così non litigano ;)

Buona serata e buona settimana

3 febbraio 2013

Odore di bagnato e profumo d'arancia



Questa mattina mi sono alzata abbastanza presto e sono uscita a fare un po' di foto. 
Con tutta la pioggia e la nebbia di questa settimana, la mia macchina fotografica era piuttosto a digiuno. 
Così, quando ho visto che il sole sembrava voler far capolino, ne ho subito approfittato.


Tutto sapeva di bagnato. 
Le mie scarpe sciaguattavano allegramente in una terra che non era più in grado di trattenere la troppa acqua caduta e dai rami un lieve ticchettio lasciava intendere che la forza di gravità l'aveva vinta su quella miriade di gocce che adornavano alberi e arbusti.


 I colori freddi dell'alba pian piano si sono accesi e nel momento in cui il sole si è finalmente rivelato, ogni cosa ha cominciato a brillare…


Rientrata dal mio giretto, (e chiusa la parentesi poetica ;) ) era giunto il momento di preparare il dolce. 
Oggi non ero molto ispirata e così avevo deciso di fare dei semplici muffins alle gocce di cioccolato, rapidi ma buoni. 
Poi, però, i raggi del sole si sono intrufolati anche in cucina e hanno portato l'illuminazione. 
Così, mentre i muffins cuocevano in forno, ho preso un paio d'arance e ho improvvisato una marmellatina da aggiungere ai suddetti una volta freddi. Si sa, arancia e cioccolato sono un'ottima accoppiata! 
L'esperimento è perfettamente riuscito e quindi ho pensato di lasciarvi la ricetta.


Muffins alle gocce di cioccolato (per una teglia da 12)
200 g di farina
150 g di zucchero
175 ml di latte
80 g di burro
1 uovo
100 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente
1 bustina di lievito

Procedimento
Amalgamare l'uovo con lo zucchero (ho usato le fruste, per far prima ;) ). Aggiungere al composto il burro fuso e il latte e mescolare bene. Setacciare la farina e il lievito e amalgamarli al resto degli ingredienti. Per ultimo aggiungere il cioccolato. Distribuire il composto nei pirottini e infornare a 180° per 18 - 20 minuti circa.


Marmellata di arance
2 arance (per un totale di circa 250 g di polpa di arancia)
25 g di zucchero di canna

Procedimento
Sbucciare le arance e passarle con il minipimer finché non siano ben triturate. Aggiungere lo zucchero, mescolare e mettere sul fuoco. Portare ad ebollizione e far cuocere per una trentina di minuti (o finché il composto non comincia ad addensare), mescolando di tanto in tanto.

Una volta raffreddati sia i muffins che la marmellata, cospargere il dolce e gustare!


Buona domenica

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