29 luglio 2013

Letture estive #1

«… Posso immaginarmelo mentre dà a un amico
un pizzico dell'ultimo alcaloide vegetale scoperto,
non per cattiveria, badi bene,
ma per avere un'idea precisa degli effetti.
Però, devo dire onestamente che non ci penserebbe due volte
a ingerirlo lui stesso.»
A. C. Doyle, Uno studio in rosso

Se penso che aprendo questo blog la mia idea era di parlare molto di libri, eppure finora questi sono stati protagonisti solo di un paio di post (qui e qui), 
direi che ho pienamente disatteso il mio piano originale :)


Dunque, per cercare di riequilibrare un po' la faccenda e considerando che, con questo caldo, tutto ciò che riesco a fare è leggere (non che mi lamenti … ma un 5-10 gradi in meno sarebbero graditi), ecco qui ciò che finora ho letto e che vorrei consigliarvi!
Solo due precisazioni:
1. sono uno spirito antico;
2. il post è chilometrico.


Prima di tutto l'impresa! Ho finito il Mammut comprensivo di tutte le opere di Doyle dedicate al suo più famoso personaggio, Sherlock Holmes. 
E sì, ve lo consiglio. 
Perché? Perché d'estate i gialli si leggono volentieri, sono una lettura intrigante e tuttavia non particolarmente pesante (… anche se il Mammut ha un certo peso specifico …) e perché tra le righe di questo autore, che era arrivato ad odiare il suo stesso personaggio tanto da tentare di ucciderlo, potrete trovare piccole perle di saggezza straordinariamente attuali. So che ci sono gialli molto ben scritti e più recenti, ma il fascino di questo investigatore dalla curiosa ed eccentrica personalità, la sua strana amicizia con il dottor Watson (l'ultimo caso in ordine cronologico, ambientato alla vigilia dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, non è un vero e proprio caso quanto piuttosto un breve racconto che mi pare abbia come scopo permettere ai due personaggi, che ormai vivono vite separate da tempo, un ultimo incontro, un Ultimo saluto), la sua attenzione assoluta al dettaglio, hanno per me un fascino irresistibile.

«…Immagini, Watson, che … la gente del mondo - tutti volessero prolungare le loro inutili esistenze. L'uomo spirituale non cercherebbe di evitare di essere chiamato a qualcosa di più alto. A sopravvivere sarebbero quelli meno adatti. Che fogna diventerebbe mai il nostro povero vecchio mondo?»


E restando in tema, ma cercando di dare una ventata di modernità alla questione, vi suggerisco anche, se non l'avete già vista, la serie della BBC Sherlock, in cui le storie e i personaggi di Doyle vengono fatti magistralmente rivivere nella Londra contemporanea. L'atmosfera dei racconti è stata mantenuta alla perfezione, mentre personaggi e particolari risultano arricchiti dall'incontro con gli aspetti della modernità. Per ora ne sono uscite due stagioni, da tre episodi l'una, e spero vivamente che in autunno, come sembra, esca la terza :)


Il secondo suggerimento riguarda un testo dello zoologo inglese Gerald Durrell, 
La mia famiglia e altri animali
Già dal titolo si percepisce il tono ironico dell'autore e il libro è un susseguirsi di incredibili e stupefacenti descrizioni della natura dell'isola greca di Corfù e aneddoti riguardanti la famiglia dell'autore, alle prese con traslochi, bagni otturati, feste di compleanno, parenti invadenti, curiosi ricevimenti e naturalmente con i più disparati generi di animali che l'allora giovane Gerry portava a casa non appena ne aveva l'occasione. Non si tratta di un libro di avventure e la narrazione a tratti è piuttosto lenta. Questo però permette all'autore di dipanare davanti ai nostri occhi un vero e proprio paradiso naturale, lussureggiante e ricco di vita (una vita lenta che segue ancora i ritmi delle stagioni), così come viene colta dagli occhi di un ragazzino incantato e per nulla spaventato anche dalle forme di vita meno affascinanti.
Perciò se volete perdervi per gli uliveti della magica Corfù, farvi una nuotata con le focene e ammirare lo spettacolo delle lucciole, senza disdegnare quattro risate davanti alle assurde situazioni generate nell'incontro tra i diversi caratteri della famiglia Durrell e gli animali dell'autore (UN CIRCO AMBULANTE AL COMPLETO saranno etichettati alla frontiera svizzera, alla fine del libro), questo testo fa per voi!

«… In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell'isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono ritrovati sulla pagina, non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato vari amici a dividere i capitoli con loro.»


Io al momento ho attaccato Viaggio sentimentale di Sterne, nella traduzione del Foscolo e quando avrò finito vi farò sapere.

E voi? Avete qualche bel libro da consigliarmi? 
Ogni suggerimento è il benvenuto e aspetto di conoscere i vostri gusti!

Buona settimana

P.S.: Se potete, guardatevi la serie di Sherlock in lingua originale. L'attore che interpreta il grande detective ha una voce incredibile ;) (… sarà per questo che è stato scelto come voce di Smaug ne Lo Hobbit? …)

6 commenti:

  1. Emoziona sentire parlare di libri... e vedere persone che si appassionano, cercano storie, scavano parole, fermano frasi... io ho sempre dato grande importanza alla lettura, come al cinema, la nostra vita riflessa in quella di personaggi che tante volte abbiamo sentito vicino... e ci capiscono...

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    1. E' bello parlare di libri, perdersi fra le loro pagine, restare col fiato sospeso, patire e gioire con i personaggi, riemergere più ricchi di prima avendo ritrovato, come dici tu, noi stessi in mille nuove avventure :)
      ... è pericoloso parlare di libri ... non mi fermo più ;)

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  2. Che bello che ci parli di libri... Anche a me di estate piacciono le letture leggere. Io in questo momento sto leggendo El Mundo entre Costuras (María Dueñas) penso che da voi si intitola "La notte ha cambiato rumore" (che strana traduzione, vero ????) . E' un romanzo bellissimo che merita. Un bacio tesoro!

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    1. Sembra interessante (sono andata a leggermi la trama) e adatto all'estate, penso che potrebbe essere il libro che seguirà Viaggio sentimentale!
      Grazie per il suggerimento :)
      Un bacio

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  3. Ηο combinato la letteratura "noir" con l' estate. Percio ogni estate la lettura di questi libri e una cosa che sicuramente faccio. Ho letto "Tutto Sherlock Holmes" tre estati fa. Qest' estate ho gia letto "L' acqua in bocca" del "tuo" Camilleri (chi e un scrittore che mi piace molto), "Les vacances de Maigret" del Simenon e due storie del "nostro" "Inspector Bekas" . Buona lettura!

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    1. Sono d'accordo, gialli e estate sono un'ottima accoppiata :)
      Conosco bene Camilleri e Simenon (dei classici sempre belli da leggere), ma non l'ispettore Bekas. Grazie per il suggerimento, ora mi vado a informare!
      Un bacio

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