25 dicembre 2013

Buon Natale!!!



A tutti coloro che passano di qua,
tantissimi auguri di un 
sereno e gioioso Natale!

Francesca

19 dicembre 2013

Addobbi natalizi e lanterne alternative



Non so, ma a casa mia si finisce sempre con l'accumulare una montagna di grucce,
di quelle sottili, di ferro, che vengono dalla lavanderia.


In genere non le uso volentieri nell'armadio
perché sono troppo sottili.
L'unica possibilità, dunque, è buttarle …
o trovarne un uso alternativo :)


L'anno scorso, credo, avevo visto su Pinterest
un addobbo carinissimo: un alberello di ferro da appendere,
che sembrava proprio modellato da una di queste grucce.
Inutile dire che ho subito deciso che prima o poi ci avrei provato.
E finalmente il momento è arrivato! 


Sono prontissima ad ammettere che la mia capacità di modellare questo ferro molto resistente
è decisamente ancora piuttosto scarsa,
tuttavia il risultato non è male ;).
Naturalmente mi sono lasciata prendere la mano e,
dopo l'albero, ho provato a fare anche un cuore (e un altro albero)
con l'aggiunta, sul fondo, di un porta lumino.


Ho semplicemente usato la parte centrale della gruccia ripiegata ad angolo retto
in modo da fornire un appoggio e poi vi ho attorcigliato attorno, modello "nido",
del fil di ferro arrugginito.
Di sera, usate come piccole lanternine appese alle pareti,
fanno decisamente atmosfera!


Ma con queste grucce si possono fare molti altri addobbi natalizi:
se non ricordo male
Simonetta di Aboutgarden proponeva una ghirlanda
ricavata da una gruccia modellata a forma di cuore e adornata di tralci verdi.
Insomma l'idea, ovviamente, è riciclare e divertirsi nel farlo :)


Che ne dite? Vi piacciono i miei pasticci con le grucce? ;)

Buon ultimo weekend prenatalizio!!!



12 dicembre 2013

Ghirlanda natalizia e DIY



Mi piacciono le ghirlande …
specialmente per Natale,
appese davanti alla porta,
danno alla casa un'aria accogliente, festosa :)


Ogni anno ne preparo una:
l'anno scorso era sui toni del verde e oro,
quest'anno, invece, sui toni del panna e oro, con qualche accenno di marrone e,
qua e là, una punta di rosso.
L'aspetto principale sono le foglie:
carta di vecchi libri e filo di ferro arrugginito. 


E la cosa interessante è che queste foglie sono d'effetto (secondo me ;) )
e molto versatili
e si prestano ad essere utilizzate per decorare qualsiasi cosa vi venga in mente.
Vi va di provare a farle?
Ecco come ho realizzato le mie!


Occorrente:
foglio da un vecchio libro,
filo di ferro (io ne avevo di vecchio e arrugginito e ho pensato che fosse adattissimo,
ma possono andare bene anche quelli colorati, dorati o verdi, ad esempio),
matita, forbici (le ho dimenticate nella foto, ops!),  colla,
colore acrilico oro, pennello,
pinze.


Disegnare la forma di una foglia, ritagliarla ed utilizzarla come sagoma.
Riportarla sul foglio vecchio due volte.
Ritagliare le due foglie, cospargerne una di colla, posizionarvi un pezzo di fil di ferro
(in modo che arrivi circa a metà altezza della foglia, così che poi ne si possa modellare la forma)
e porvi sopra l'altra foglia. Tenere premuto un momento
per assicurarsi che le due foglie si incollino (foto 1).
Con il pennello asciutto e il color oro sporcare i bordi della foglia
e il punto in cui si trova il fil di ferro, per dare l'idea della nervatura (foto 2).
Ripetere l'operazione e realizzare un'altra foglia.
Con l'aiuto delle pinze, unire alla base le due foglie, in modo da creare un rametto
e poi modellarlo a piacere (foto 3).


Ed ecco pronto un decoro semplice,
che può essere usato anche come chiudi pacco,
o attorcigliato sui rami dell'albero di Natale o attorno ad un balocco,
o ancora per rifinire qualsiasi cosa :)
Io ho utilizzato i rametti per decorare la mia ghirlanda natalizia,
insieme ad un paio di ghiande realizzate con due noci,
un ritaglio di lana e pezzi di pigne.
Per dare un tocco di colore,
in mezzo ad alcuni rametti o attorcigliato anche delle perline di legno rosse!


Sto andando un po' a rilento,
ma pian piano anche qui la casa si veste per Natale.
Questa idea mi sembra molto carina e soprattutto è veloce da realizzare,
anche se, se volete fare abbastanza foglie da riempire una ghirlanda,
ci vorrà un po' ;)

Buon weekend



5 dicembre 2013

Un centrotavola per l'Avvento



Quest'anno niente calendario dell'Avvento.
Non ho avuto abbastanza tempo per prepararlo :(
Ma mi dispiaceva non avere niente che segnasse il passare di questo periodo
e così ho preparato un centrotavola con quattro candele,
una per ogni domenica di Avvento.


Sì, lo so, sono in ritardo, una domenica è già andata,
ed in effetti ero molto triste per non aver preparato nulla;
così, con questa idea in mente da ormai tre giorni,
ieri pomeriggio finalmente sono riuscita a metterla in atto!
È un progetto semplicissimo, nel quale ho voluto dare importanza soprattutto ad elementi naturali,
come piace a me: rametti di pino, bacche di pyracantha, vecchio legno di recupero.


Se volete prepararne uno simile, ecco come ho realizzato il mio :)
Occorrente:
vecchie assicelle di legno (le mie vengono da malandatissime cassette per la vendemmia),
trapano con punta a tazza (per fare i buchi per le candele),
matita, colore acrilico panna, pennello,
rametti di vario tipo,
spago,
candele bianche,
stampe con soggetti vintage (le mie vengono da Graphics Fairy).
Mi dispiace molto di non aver foto della preparazione,
ma l'ho fatto ieri pomeriggio, dopo essere tornata da scuola:
pessima luce e troppo poco tempo!


Per prima cosa ripulire bene con la carta vetrata il legno, specialmente se,
come il mio, è molto vecchio.
Segnare con la matita la posizione dei buchi per le candele
e realizzarli con il trapano e la punta di dimensioni adatte
affinché le candele possano entrare nel foro
(io avevo candele da 6 cm di diametro e ho usato una punta da 6,2 cm).
Stendere una mano di colore: volevo un effetto rovinato
e quindi ho usato il pennello quasi asciutto e pochissimo colore,
in modo da mettere in risalto l'aspetto usurato del legno.


Mentre il colore asciuga preparare le candele:
questa è una tecnica che si trova spiegata ovunque nel web, ma ve la racconto anch'io ;)
Scegliere quattro stampe che piacciono (quelle che ho usato io le trovate qui),
ridimensionarle a seconda delle proprie candele
e stamparle su un pezzo di carta velina bianca fissata con lo scotch su un foglio A4.
Ritagliarle, posizionarle sulle candele e,
con l'aiuto di un pezzo di carta forno avvolto intorno alla candela
(le cui estremità servono per tenere in mano la candela stessa senza scottarsi)
e del phon, scaldare la cera finché l'immagine non si incolli sulla superficie.
Prendere le potature scelte e avvolgerle intorno alle assicelle di legno,
fissando il tutto con l'aiuto dello spago
(ho scelto lo spago perché non mi dispiace che faccia capolino di qua e di là,
ma si può utilizzare qualsiasi altra cosa, anche un filo da pesca per nascondere il tutto).
Posizionare le candele et voilà:
il centro tavola per l'Avvento è pronto!


 Che ne pensate?

Buon weekend!!!

P.S.: Il calendario dell'Avvento che avevo realizzato l'anno scorso lo trovate qui, se volete dare un'occhiata :)

27 novembre 2013

An endless day



Oggi è stata una giornata senza fine.
Una di quelle che si protraggono anche quando sei certa di aver ormai raggiunto il limite.
Quando dici a te stessa che no, adesso basta, altri dieci minuti così non li reggo.
Salvo poi andare avanti, ancora,
sospinta da non si sa quale forza residua nascosta non si sa bene dove.


Ciò che desideri alla fine di una giornata del genere è semplicemente qualcosa di confortante,
qualcosa di dolce (… per lo meno io ;) ).
Dovete sapere che seguo diversi blog di cucina estremamente interessanti,
scritti bene, corredati di foto meravigliose
e che propongono ricette che continuo ad inserire nella mia lista di
questa-prima-o-poi-la devo-assolutamente-provare,
ma spesso passano settimane, qualche volta mesi, prima che riesca a rispettare il mio proposito.


Poi c'è la folgorazione,
quella volta in cui leggi una ricetta …
e semplicemente ti infili in cucina e la provi!
Ecco, questo è quello che è successo quando ho letto questo post di Ely.
Amaretti al caffè.
Croccanti all'esterno e morbidi, quasi cremosi all'interno.
No, dico, come si fa a resistere?


C'è stato un momento, la prima volta che li ho provati,
in cui ho pensato di aver rovinato tutto,
perché l'impasto,
sebbene ben amalgamato e soprattutto profumatissimo,
non voleva saperne di  diventare abbastanza compatto da poterlo lavorare.
Ma alla fine tutto ha funzionato come doveva e il risultato è stato assolutamente perfetto!


Così, mentre vi invito a fare un salto sul blog di Ely
e a provare questa magnifica ricetta,
io finalmente concludo questa giornata:
un buon film e una manciata di amaretti al caffè da sgranocchiare :)

Buonanotte

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