26 novembre 2012

Perché non vedrò Lo Hobbit ...



«Ho apportato dei ritocchi alla lingua delle fate …
Spesso mi viene voglia di lavorarci ma me lo proibisco
perché, anche se mi piace tanto, mi sembra un'occupazione così pazza!»
J.R.R. Tolkien, La realtà in trasparenza. Lettere 1914-1973, Rusconi 1990.

A breve uscirà nelle sale cinematografiche l'ultima fatica di Peter Jackson, il film tratto dalla prima parte del romanzo Lo hobbit di J.R.R. Tolkien.

E già qui c'è la prima ragione che mi spinge a non andare a vederlo. Che motivo c'era di dividere il libro in due parti (ops … mi era sfuggito che in realtà il libro sarà diviso in tre parti …). Capisco che ultimamente vada di moda, capisco che allungare il brodo permetta maggiori guadagni, capisco che "l'inventiva" di regista e sceneggiatori richieda spazio. Quello che non capisco è perché rovinare un capolavoro!


Sì, lo so. Non l'ho visto, perciò come faccio a dire che il film travisa il libro? È una domanda legittima. Ma è da quando ho sentito che l'avrebbero girato che ho una sottile sensazione di ripulsa, un leggero brivido che mi fa rizzare i capelli. E tutte le indiscrezioni circa le novità, la divisione in due tre, l'inserimento di un personaggio femminile, … non hanno fatto altro che acuire questa sensazione.

Il problema, probabilmente, è che ho visto la trasposizione de Il signore degli anelli e per quanto ne abbia apprezzato la fotografia, davvero magnifica, per quanto abbia ammirato le minuziose e particolareggiate ricostruzioni di costumi, armi e scenografie, non ho potuto fare a meno di notare che mancava una cosa fondamentale. Mancava il vero spirito del libro.

Non sono contraria a priori a film tratti da romanzi, ci sono alcune trasposizioni cinematografiche di libri che, sebbene non fedelissime, amo tanto quanto il libro stesso. Quello che non mi piace è il recente spettacolarismo vuoto e superficiale, specialmente quando si appropria di storie che amo.
Sì, perché se non si era capito, Tolkien è uno dei miei scrittori preferiti e se questo mi rende un po' nerd … beh probabilmente è perché sono proprio così ;)


Perciò non andrò a vedere il film. Quello che mi concederò sarà una comoda poltrona, una coperta, un tè caldo, pronta a partire di nuovo alla volta della Montagna Solitaria, in una nebbiosa mattina di  fine novembre, ricordandomi di non dimenticare cappello e fazzoletto.


Buona settimana

2 commenti:

  1. Sono completamente d'accordo con te. Buona giornata!!

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